Analisi tecnica

Trendline nel trading:
come tracciarla

Una trendline rialzista unisce minimi crescenti, una ribassista unisce massimi decrescenti. Bastano due punti per disegnarla, ma diventa affidabile solo quando il prezzo la tocca una terza volta e la rispetta.

4 minuti di letturaAggiornata a ottobre 2026

Cos'è una trendline

La trendline è una linea inclinata che segue la direzione del prezzo. In una tendenza al rialzo il prezzo fa minimi sempre più alti: unendoli ottieni una linea che sale e che spesso fa da supporto. In una tendenza al ribasso unisci i massimi sempre più bassi e ottieni una linea che scende e fa da resistenza.

È uno degli strumenti più semplici dell'analisi tecnica, e proprio per questo uno dei più usati male. Con un po' di fantasia si può far passare una linea quasi ovunque.

Come tracciare una trendline, passo per passo

  • Individua una tendenza chiara su un timeframe lungo prima di scendere nel dettaglio.
  • In rialzo parti dal minimo più basso da cui è iniziato il movimento, in ribasso dal massimo più alto.
  • Collega il secondo minimo, o massimo, significativo. La linea non deve tagliare i corpi delle candele in mezzo.
  • Prolunga la linea verso destra e aspetta che il prezzo ci torni.
  • Se il prezzo la tocca e riparte, hai il terzo contatto. Solo da qui la consideri un riferimento.

Quanti punti di contatto servono per una trendline valida

Due punti disegnano sempre una linea, quindi non provano niente. Il terzo contatto è quello che conta, perché arriva dopo che la linea è stata tracciata ed è una conferma vera.

Contano anche la distanza tra i tocchi e l'inclinazione. Tre contatti in due ore valgono meno di tre contatti in tre mesi. Una linea molto ripida, sopra i 60 gradi circa, descrive un movimento che non può durare a quel ritmo e di solito viene rotta presto. Quelle più regolari tengono più a lungo.

Trendline su scala lineare o logaritmica

Sulla scala lineare ogni centimetro vale lo stesso numero di dollari. Sulla scala logaritmica ogni centimetro vale la stessa variazione percentuale. Un esempio con Bitcoin che passa da 20.000 a 40.000 e poi a 80.000 $.

TrattoVariazione in $Variazione in %Su scala lineareSu scala logaritmica
20.000 → 40.000+20.000+100%Tratto cortoStessa altezza
40.000 → 80.000+40.000+100%Tratto lungo il doppioStessa altezza

Sugli strumenti che hanno moltiplicato il loro valore, come le criptovalute o alcune azioni nel lungo periodo, la scala logaritmica mostra trendline più coerenti. Su periodi brevi le due scale danno risultati quasi uguali.

Come prevedere dove passerà la linea

Una trendline è una retta, quindi si può calcolare. Se il primo contatto è a 100 il giorno 1 e il secondo è a 110 il giorno 11, la linea sale di 1 al giorno. Il giorno 21 passerà da 120.

Questo serve a preparare gli ordini prima, invece di inseguire il prezzo. Va ricordato però che la linea è un riferimento approssimativo: come per i supporti orizzontali, conviene ragionare in termini di fascia intorno alla linea.

Cosa significa la rottura di una trendline

Quando il prezzo chiude oltre la trendline, la tendenza ha perso il suo ritmo. Non vuol dire per forza che si inverta: spesso passa solo da una salita decisa a una fase laterale. Chi vende appena la linea si rompe, convinto di un'inversione, spesso si trova dalla parte sbagliata.

Una rottura è più significativa se avviene con una chiusura netta e non solo con un'ombra, se il prezzo poi torna sulla linea dal lato opposto e viene respinto, e se il minimo precedente in rialzo, o il massimo in ribasso, viene superato. Anche così resta una probabilità, non una certezza.

Le domande
più comuni

  • Il modo più diffuso è sulle ombre, cioè sui minimi e massimi reali. L'importante è scegliere un criterio e applicarlo sempre uguale.

  • Quando guardi periodi lunghi su strumenti che hanno avuto forti variazioni percentuali, come Bitcoin. Su grafici intraday o di poche settimane la differenza è trascurabile.

  • Può diventare un riferimento dal lato opposto, come accade a supporti e resistenze. Come trendline della tendenza originale però ha esaurito la sua funzione.

  • Il canale aggiunge una seconda linea parallela sul lato opposto, che unisce i massimi in rialzo o i minimi in ribasso. Delimita lo spazio in cui il prezzo si è mosso.

  • Prima su quello lungo, come il giornaliero, per vedere la tendenza principale. Poi su quello operativo per gli ingressi. Le linee dei grafici lunghi pesano di più.

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