Gestione del rischio
Come si calcola
la dimensione della posizione
Si parte dal capitale, si decide quale percentuale mettere a rischio e si divide quella cifra per la distanza dello stop moltiplicata per il valore di un pip. Il risultato è la dimensione della posizione, in lotti.
Il ragionamento prima della formula
La maggior parte di chi inizia apre una posizione e poi si chiede quanto potrebbe perdere. È l'ordine sbagliato. Si parte dalla perdita che sei disposto ad accettare su quella singola operazione, e da lì si ricava la dimensione.
Così la dimensione smette di essere una scelta emotiva e diventa una conseguenza di due numeri che hai deciso a mente fredda: quanto rischi e dove metti lo stop.
I tre numeri che servono
- Il capitale del conto, per esempio 10.000 euro.
- La percentuale di rischio per operazione, di solito tra mezzo punto e due punti percentuali.
- La distanza tra il prezzo di entrata e lo stop, in pip oppure in dollari se operi su oro o Bitcoin.
Un esempio su una coppia di valute
Conto da 10.000 euro, rischio dell'uno per cento, stop a 20 pip su euro contro dollaro.
| Passaggio | Calcolo | Risultato |
|---|---|---|
| Quanto rischio | 10.000 × 1% | 100 euro |
| Valore di un pip per un lotto | 100.000 unità × 0,0001 | 10 dollari |
| Perdita per un lotto | 20 pip × 10 dollari | 200 dollari |
| Dimensione | 100 euro ÷ perdita per lotto | circa mezzo lotto |
Se il conto è in euro e lo strumento è quotato in dollari, prima di dividere va convertito il valore del pip al cambio del momento.
Perché su oro e Bitcoin si ragiona in dollari
Sull'oro ogni broker chiama pip una cosa diversa, e usare quella parola porta a errori da dieci volte tanto. Molto più sicuro ragionare sulla distanza in dollari tra entrata e stop.
Con l'oro un lotto standard sono cento once, quindi un dollaro di movimento vale cento dollari. Su un conto da 10.000 euro con l'uno per cento di rischio e uno stop a otto dollari, la posizione corretta è vicina a un decimo di lotto.
Le domande
più comuni
Non esiste un numero giusto per tutti. Sotto l'uno per cento si sopportano serie negative lunghe, sopra il due si diventa fragili in fretta. Chi inizia fa bene a stare basso.
La leva stabilisce quanto margine serve per aprire la posizione, non quanto rischi. Il rischio lo stabilisce la distanza dello stop insieme alla dimensione.
I nostri prendono la percentuale che imposti e ricavano la dimensione a ogni operazione. Resta tua la scelta della percentuale.
Senza stop la perdita massima non è definita, quindi la dimensione non è calcolabile. È il modo più rapido per perdere un conto.
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Il trading sui mercati finanziari comporta rischi significativi e può comportare la perdita totale del capitale investito. Le performance passate non sono indicative di risultati futuri. CONTROL è un prodotto informatico neutro e non costituisce consulenza finanziaria o garanzia di reddito.