Guida per chi parte

Prop firm: cosa sono
e come funziona una challenge

Una prop firm è una società che mette a disposizione il proprio capitale a chi supera una prova. Paghi una quota, operi su un conto di prova rispettando regole rigide, e se le rispetti ottieni un conto finanziato da loro con una quota dei profitti.

7 minuti di letturaAggiornata a settembre 2026

Il meccanismo in tre passaggi

Prima paghi una quota di iscrizione, che di solito va da poche decine a qualche centinaio di euro a seconda della dimensione del conto. Quella quota è il costo della prova, e non torna indietro se non la superi.

Poi operi su un conto che sembra reale ma non lo è, con un obiettivo di guadagno da raggiungere e dei limiti di perdita da non superare mai. Se arrivi all'obiettivo senza violare i limiti, passi.

Infine ricevi un conto finanziato dalla società. I profitti si dividono, con percentuali che di solito stanno tra il settanta e il novanta per cento a favore tuo. Il capitale resta loro, e le regole continuano a valere.

Le due regole che fanno fallire quasi tutti

I numeri cambiano da società a società, ma il principio è sempre questo. Gli esempi sono su un conto da 100.000 euro.

RegolaCosa significaEsempio
Perdita giornalieraQuanto puoi perdere in una sola giornata, contando anche le posizioni ancora aperte5% cioè 5.000 euro: superati, il conto è chiuso a prescindere dal resto
Drawdown massimoQuanto puoi scendere in totale rispetto al punto più alto raggiunto10% cioè 10.000 euro: è il limite che non puoi mai toccare
Giorni minimiPer quanti giorni devi operare prima di poter passareDa tre a dieci giorni, per evitare che qualcuno passi con una scommessa unica

Alcune società vietano anche di tenere posizioni durante le notizie economiche importanti o nel fine settimana. Sono le regole che si violano più spesso per distrazione.

Perché la maggior parte non passa

Quasi mai è per incapacità di leggere il mercato. Di solito è una di queste.

  • Si rischia troppo per operazione, quindi bastano tre errori per toccare il limite giornaliero.
  • Si accelera verso l'obiettivo negli ultimi giorni, e si perde tutto quando mancava poco.
  • Si dimentica che il drawdown si misura dal punto più alto, non dal capitale iniziale.
  • Si aprono più posizioni insieme sullo stesso strumento, moltiplicando il rischio senza accorgersene.

Dove entra un software

Le regole di una challenge sono numeri fissi, e i numeri fissi si rispettano meglio con l'esecuzione automatica che con la forza di volontà. Un software imposta la dimensione delle posizioni sempre allo stesso modo e non decide di recuperare dopo una giornata storta.

Questo non rende la challenge facile. Rende solo prevedibile la parte che dipende da te, che è il rischio. Il resto dipende dal mercato di quelle settimane.

Le domande
più comuni

  • Sì. Stai operando su un conto di una società con soldi loro, secondo un accordo. Non stai raccogliendo capitale da terzi, che è l'attività che richiede autorizzazioni.

  • Dipende dalla dimensione del conto. Le prove più piccole partono da poche decine di euro, quelle su conti grandi arrivano a diverse centinaia.

  • Dipende dal regolamento della società. Molte lo permettono, alcune vietano tecniche specifiche come i sistemi ad altissima frequenza. Va letto prima di pagare.

  • Le società danno spesso un limite di trenta o sessanta giorni, e alcune non danno limiti. Chi corre per finire prima di solito viola una regola.

  • Sì, ripagando la quota. Molte società offrono un tentativo gratuito in caso di fallimento entro certe condizioni.

Il minicorso sulle prop firm

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