Guida per chi parte
Prop firm: cosa sono
e come funziona una challenge
Una prop firm è una società che mette a disposizione il proprio capitale a chi supera una prova. Paghi una quota, operi su un conto di prova rispettando regole rigide, e se le rispetti ottieni un conto finanziato da loro con una quota dei profitti.
Il meccanismo in tre passaggi
Prima paghi una quota di iscrizione, che di solito va da poche decine a qualche centinaio di euro a seconda della dimensione del conto. Quella quota è il costo della prova, e non torna indietro se non la superi.
Poi operi su un conto che sembra reale ma non lo è, con un obiettivo di guadagno da raggiungere e dei limiti di perdita da non superare mai. Se arrivi all'obiettivo senza violare i limiti, passi.
Infine ricevi un conto finanziato dalla società. I profitti si dividono, con percentuali che di solito stanno tra il settanta e il novanta per cento a favore tuo. Il capitale resta loro, e le regole continuano a valere.
Le due regole che fanno fallire quasi tutti
I numeri cambiano da società a società, ma il principio è sempre questo. Gli esempi sono su un conto da 100.000 euro.
| Regola | Cosa significa | Esempio |
|---|---|---|
| Perdita giornaliera | Quanto puoi perdere in una sola giornata, contando anche le posizioni ancora aperte | 5% cioè 5.000 euro: superati, il conto è chiuso a prescindere dal resto |
| Drawdown massimo | Quanto puoi scendere in totale rispetto al punto più alto raggiunto | 10% cioè 10.000 euro: è il limite che non puoi mai toccare |
| Giorni minimi | Per quanti giorni devi operare prima di poter passare | Da tre a dieci giorni, per evitare che qualcuno passi con una scommessa unica |
Alcune società vietano anche di tenere posizioni durante le notizie economiche importanti o nel fine settimana. Sono le regole che si violano più spesso per distrazione.
Perché la maggior parte non passa
Quasi mai è per incapacità di leggere il mercato. Di solito è una di queste.
- Si rischia troppo per operazione, quindi bastano tre errori per toccare il limite giornaliero.
- Si accelera verso l'obiettivo negli ultimi giorni, e si perde tutto quando mancava poco.
- Si dimentica che il drawdown si misura dal punto più alto, non dal capitale iniziale.
- Si aprono più posizioni insieme sullo stesso strumento, moltiplicando il rischio senza accorgersene.
Dove entra un software
Le regole di una challenge sono numeri fissi, e i numeri fissi si rispettano meglio con l'esecuzione automatica che con la forza di volontà. Un software imposta la dimensione delle posizioni sempre allo stesso modo e non decide di recuperare dopo una giornata storta.
Questo non rende la challenge facile. Rende solo prevedibile la parte che dipende da te, che è il rischio. Il resto dipende dal mercato di quelle settimane.
Le domande
più comuni
Sì. Stai operando su un conto di una società con soldi loro, secondo un accordo. Non stai raccogliendo capitale da terzi, che è l'attività che richiede autorizzazioni.
Dipende dalla dimensione del conto. Le prove più piccole partono da poche decine di euro, quelle su conti grandi arrivano a diverse centinaia.
Dipende dal regolamento della società. Molte lo permettono, alcune vietano tecniche specifiche come i sistemi ad altissima frequenza. Va letto prima di pagare.
Le società danno spesso un limite di trenta o sessanta giorni, e alcune non danno limiti. Chi corre per finire prima di solito viola una regola.
Sì, ripagando la quota. Molte società offrono un tentativo gratuito in caso di fallimento entro certe condizioni.
Il minicorso sulle prop firm
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