Indicatori di trend
Medie mobili nel trading:
come si usano
Una media mobile è il prezzo medio delle ultime N candele, ricalcolato a ogni nuova chiusura. Serve a leggere la direzione del prezzo filtrando il rumore, ma arriva sempre in ritardo rispetto al movimento, tanto più quanto il periodo è lungo.
Cos'è una media mobile nel trading
Si chiama mobile perché la finestra di calcolo si sposta. Con una media a 20 periodi, quando chiude una nuova candela entra l'ultima chiusura ed esce la più vecchia. Il risultato è una linea che segue il prezzo in modo più morbido.
È uno degli strumenti più vecchi dell'analisi tecnica e resta tra i più usati, proprio perché è semplice da capire e da verificare. Lo trovi su qualunque piattaforma, da MetaTrader a TradingView.
Come si calcola la media mobile semplice ed esponenziale
Un esempio su 5 periodi con chiusure 100, 102, 101, 104 e 103. Poi arriva una nuova chiusura a 108.
| Passaggio | Media semplice (SMA) | Media esponenziale (EMA) |
|---|---|---|
| Formula | Somma delle ultime 5 chiusure divisa per 5 | EMA precedente + k × (chiusura − EMA precedente), con k = 2 / (5 + 1) |
| Valore di partenza | (100 + 102 + 101 + 104 + 103) / 5 = 102 | 102 (si parte di solito dalla SMA) |
| Nuova chiusura a 108 | (102 + 101 + 104 + 103 + 108) / 5 = 103,6 | 102 + 0,333 × 6 = 104 |
| Spostamento | +1,6 | +2 |
L'esponenziale si muove di più perché dà più peso alle chiusure recenti. Con 20 periodi k vale 2/21, cioè circa 0,095.
Che differenza c'è tra media mobile semplice ed esponenziale?
La semplice pesa allo stesso modo tutte le chiusure della finestra. Il valore di venti giorni fa conta quanto quello di ieri. Per questo è più stabile e cambia direzione più lentamente.
L'esponenziale dà più importanza ai dati recenti. Reagisce prima a un cambio di direzione, ma per lo stesso motivo si fa ingannare più spesso dai movimenti brevi. Non c'è una scelta giusta in assoluto: è un compromesso tra velocità e stabilità che va deciso in base alla regola.
Quali periodi delle medie mobili si usano di più
Sono convenzioni, non numeri magici. Sono diffusi soprattutto perché li guardano in molti.
- 9, 10 o 20 periodi: medie veloci, per la direzione di breve termine.
- 50 periodi: la direzione di medio termine, molto usata sul grafico giornaliero.
- 100 e 200 periodi: la tendenza di lungo periodo. Sul giornaliero la 200 copre circa dieci mesi di borsa.
- Il periodo va sempre letto insieme al timeframe: una media a 200 periodi sul grafico a 5 minuti copre poco più di 16 ore.
Come funzionano gli incroci tra medie mobili
L'uso più noto è l'incrocio tra una media veloce e una lenta. Quando la veloce passa sopra la lenta si parla di incrocio rialzista; quando passa sotto, di incrocio ribassista. Sul giornaliero, l'incrocio tra la 50 e la 200 viene chiamato golden cross se rialzista e death cross se ribassista.
Il limite è che l'incrocio arriva tardi. Quando una media a 50 periodi supera quella a 200, il prezzo si è spesso già mosso parecchio. In un mercato laterale, poi, le due medie si incrociano avanti e indietro e producono una serie di segnali falsi, ognuno con il suo piccolo costo.
Perché le medie mobili sono in ritardo
Ogni media è costruita sul passato, quindi è per definizione in ritardo. In una media semplice a N periodi il ritardo medio è di circa (N − 1) / 2 candele: per una media a 21 periodi, circa 10 candele.
Accorciare il periodo riduce il ritardo ma aumenta i falsi segnali. Allungarlo filtra il rumore ma ti fa entrare e uscire più tardi. Nessuna combinazione elimina il problema: la scelta si fa con un backtest su dati che la regola non ha mai visto, sapendo che ci saranno comunque fasi in perdita.
Le domande
più comuni
Non c'è un periodo migliore in assoluto. Le medie lunghe descrivono la tendenza di fondo, quelle brevi il movimento recente. Va scelta in base alla regola e verificata sui dati storici.
Che il prezzo attuale è più alto della media degli ultimi 200 periodi. Molti lo usano come filtro di tendenza, ma non dice nulla su cosa farà il prezzo domani.
A volte il prezzo reagisce vicino alle medie più seguite, come la 50 o la 200, perché molti operatori le guardano. Non è una regola fissa: spesso il prezzo le attraversa senza fermarsi.
Valgono gli stessi principi del giornaliero, ma con orizzonti più corti. Una media a 24 periodi copre circa una giornata di contrattazione sul forex, una a 120 circa una settimana. Conta sapere quanto tempo stai misurando.
Quella sulle chiusure è lo standard ed è la più confrontabile. Le medie su massimi e minimi si usano per costruire canali, come i canali di Keltner.
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