Indicatori di volatilità
Bande di Bollinger:
calcolo e uso
Le bande di Bollinger sono tre linee: una media mobile a 20 periodi al centro e due bande a 2 deviazioni standard sopra e sotto. Si allargano quando il prezzo si muove molto e si stringono quando è calmo, quindi misurano la volatilità più che la direzione.
Cosa sono le bande di Bollinger
Le ha ideate John Bollinger negli anni Ottanta e le ha descritte nel libro «Bollinger on Bollinger Bands». L'idea è semplice: invece di tracciare due linee a distanza fissa dal prezzo, la distanza si adatta a quanto il mercato si sta muovendo.
Quando la volatilità sale, le bande si allontanano dalla media. Quando scende, si avvicinano. Per questo lo stesso movimento di prezzo può toccare la banda in un periodo calmo e restarne lontano in un periodo agitato.
Come si calcolano le bande di Bollinger
Le impostazioni standard sono 20 periodi e 2 deviazioni standard. Un esempio su EUR/USD con media a 20 periodi di 1,0850 e deviazione standard di 0,0040.
| Linea | Formula | Valore nell'esempio |
|---|---|---|
| Banda centrale | Media mobile semplice a 20 periodi | 1,0850 |
| Banda superiore | Media + 2 × deviazione standard | 1,0850 + 0,0080 = 1,0930 |
| Banda inferiore | Media − 2 × deviazione standard | 1,0850 − 0,0080 = 1,0770 |
| %B con prezzo a 1,0910 | (prezzo − inferiore) / (superiore − inferiore) | 0,0140 / 0,0160 = 0,875 |
%B vale 1 sulla banda superiore, 0 su quella inferiore e 0,5 sulla media. Sopra 1 o sotto 0 il prezzo è fuori dalle bande.
Perché le bande di Bollinger usano 20 periodi e 2 deviazioni standard
La deviazione standard misura quanto le chiusure si allontanano in media dalla loro media. Più i prezzi sono dispersi, più è alta. Moltiplicarla per 2 crea un corridoio abbastanza largo da contenere la maggior parte delle chiusure recenti.
I 20 periodi sono la scelta proposta da Bollinger come equilibrio tra reattività e stabilità. Lui stesso suggerisce di allargare il moltiplicatore quando si allunga il periodo, per esempio 2,1 deviazioni con 50 periodi, e di stringerlo con periodi più brevi.
Cos'è la Bollinger Band Width
La Band Width misura quanto sono larghe le bande in rapporto alla media: (banda superiore − banda inferiore) / banda centrale. Nell'esempio sopra vale 0,0160 / 1,0850, cioè circa l'1,47 per cento.
Il vantaggio è che diventa un numero confrontabile nel tempo e tra strumenti diversi. Puoi chiederti se la larghezza di oggi è alta o bassa rispetto agli ultimi sei mesi, invece di giudicarla a occhio sul grafico.
Cosa significano compressione ed espansione delle bande
Quando la Band Width scende sui valori più bassi di un lungo periodo si parla di compressione, o squeeze. Il mercato è calmo, e storicamente le fasi di bassa volatilità tendono a essere seguite da fasi più mosse. È un'osservazione statistica, non una legge.
Il punto critico è che la compressione dice che un movimento più ampio è probabile, non in che direzione. Chi la usa aspetta di solito una chiusura fuori da una delle due bande per decidere il verso, sapendo che una parte di queste rotture rientra subito.
L'espansione è la fase opposta: le bande si aprono durante un movimento forte. Quando la larghezza raggiunge valori molto alti e poi inizia a calare, spesso il movimento sta perdendo forza.
Come usare le bande di Bollinger e quali limiti hanno
Gli usi più diffusi sono due, e sono quasi opposti.
- Ritorno verso la media: in un mercato laterale, un tocco della banda esterna viene letto come un eccesso che tende a rientrare.
- Rottura: dopo una compressione, una chiusura fuori dalla banda viene letta come l'inizio di un movimento direzionale.
- Limite principale: in un trend forte il prezzo può «camminare» lungo la banda superiore per settimane. Vendere ogni tocco in quella fase porta a una serie di perdite.
- Il 95 per cento dei prezzi dentro le bande vale solo per una distribuzione normale. I prezzi reali non lo sono, quindi le uscite dalle bande sono più frequenti di quanto la teoria suggerisca.
Le domande
più comuni
Che la chiusura è più lontana dalla media del solito, rispetto alla volatilità recente. In un mercato laterale spesso rientra, in un trend forte può restare fuori o lungo la banda per molte candele. Da solo non è un segnale.
Lo standard è 20 periodi e 2 deviazioni standard, ed è un buon punto di partenza perché è quello che usano quasi tutti. Cambiare i parametri ha senso solo se verifichi il risultato su dati storici.
Si possono applicare a qualunque timeframe, ma sui grafici molto brevi il rumore è alto e i costi di spread pesano di più su ogni operazione. La regola va verificata includendo i costi reali.
Le Bollinger usano la deviazione standard delle chiusure, i Keltner usano l'ATR. I Keltner sono di solito più regolari, le Bollinger reagiscono più in fretta ai picchi di volatilità.
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