Uscire in guadagno
Take profit nel trading:
come fissare il target
Il take profit è un ordine che chiude la posizione quando il prezzo raggiunge un obiettivo di guadagno fissato prima. Da solo non dice nulla: conta solo insieme allo stop loss e alla percentuale di operazioni che arrivano al target. Un target lontano con poche vincite può valere quanto uno vicino con molte.
Cos'è il take profit e come funziona
Il take profit è un ordine limite collegato a una posizione aperta. Se hai comprato sta sopra il prezzo di ingresso, se hai venduto sta sotto. Quando il prezzo lo raggiunge, la posizione si chiude al tuo livello o meglio.
Serve a togliere una decisione dal momento più difficile, quella di quando incassare. Senza un'uscita decisa prima, si tende a chiudere troppo presto per paura di restituire il guadagno, oppure a restare dentro sperando in qualcosa in più.
Take profit e rapporto rischio rendimento
Il rapporto rischio rendimento confronta la distanza del take profit con quella dello stop loss. Stop a 50 pip e target a 100 pip fanno un rapporto 1:2: rischi una unità per provare a guadagnarne due.
Molti si fermano qui e pensano che un rapporto alto basti. Non è così. Più allontani il target, meno spesso il prezzo ci arriva. Il rapporto va sempre letto insieme alla percentuale di operazioni vincenti.
Quante operazioni devono andare a target per stare in pari
La formula è semplice: percentuale di pareggio uguale a 1 diviso (1 più il rapporto). Sotto questa soglia la strategia perde, prima ancora dei costi.
| Rapporto rischio rendimento | Vincite minime per il pareggio |
|---|---|
| 1:0,5 | 66,7% |
| 1:1 | 50% |
| 1:1,5 | 40% |
| 1:2 | 33,3% |
| 1:3 | 25% |
Spread, commissioni e slippage alzano tutte queste soglie di qualche punto.
Un esempio di aspettativa con il take profit
L'aspettativa è quanto rende in media un'operazione. Si calcola così: percentuale di vincite per guadagno medio, meno percentuale di perdite per perdita media.
Prendiamo un rischio di 100 euro per operazione e un target a 200 euro, rapporto 1:2. Se il 40% delle operazioni arriva a target, l'aspettativa è 0,40 per 200 meno 0,60 per 100, cioè 80 meno 60: più 20 euro per operazione prima dei costi. Con lo stesso 40% di vincite ma un rapporto 1:1 il conto cambia segno: 40 meno 60, meno 20 euro.
Questo è aritmetica, non una previsione. Una percentuale di vincite misurata sul passato può cambiare quando cambia il mercato, e anche una strategia con aspettativa positiva attraversa serie di perdite lunghe. Con il 40% di vincite, dieci perdite di fila non sono un evento raro su qualche centinaio di operazioni.
Target fisso o su struttura: come scegliere il take profit
- Target fisso in multipli di rischio: per esempio 2 volte lo stop. È semplice da testare e da automatizzare, ma ignora i livelli del grafico.
- Target su struttura: poco prima di una resistenza, di un massimo precedente o di un pivot. Ha senso sul grafico, ma il rapporto cambia da un'operazione all'altra.
- Target su volatilità: un multiplo dell'ATR. Si allarga quando il mercato si muove tanto e si stringe quando è fermo.
- Nessun target fisso: l'uscita la decide un trailing stop. Lascia correre i movimenti lunghi ma restituisce una parte del guadagno.
Le chiusure parziali nel take profit
Una chiusura parziale divide la posizione in due o più parti con uscite diverse. Per esempio 0,40 lotti: metà chiusa a 1 volta il rischio, l'altra metà lasciata andare verso 3 volte il rischio.
Dà una sensazione di sicurezza, ma ha un costo. La parte chiusa presto riduce il guadagno medio sulle operazioni migliori. Se la scelta abbia senso lo dice solo un test su dati storici, non l'impressione che lascia.
Le domande
più comuni
Non ce n'è uno valido per tutti. Un 1:1 con il 60% di vincite e un 1:3 con il 30% possono avere aspettative simili. Conta la combinazione, verificata su molte operazioni.
Sì, su MetaTrader stop loss e take profit stanno sul server del broker. Il trailing stop integrato invece no, funziona solo con la piattaforma aperta.
Con regole decise prima. La chiusura a mano tende a seguire l'emozione del momento, e nei numeri questo si vede quasi sempre come uscite troppo anticipate.
Di solito no, perché è un ordine limite: esegue al tuo prezzo o meglio. Può però restare non eseguito se il grafico tocca il livello ma il prezzo che conta no: su una vendita il take profit si attiva sull'ask, che sta sopra il bid mostrato dal grafico.
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