Strategie di trading
Strategie momentum:
cosa sono
Una strategia momentum compra ciò che si è mosso di più negli ultimi mesi e lo tiene finché resta tra i più forti. Sfrutta il fatto che gli investitori reagiscono in ritardo e si imitano a vicenda. Il rischio principale sono le inversioni improvvise, quando i titoli più deboli rimbalzano tutti insieme.
Cos'è il momentum nel trading
Momentum vuol dire spinta. Nel trading indica la tendenza di un prezzo che ha corso molto a continuare a correre ancora per un po'. Non per sempre: per qualche settimana o qualche mese.
Lo studio più citato è quello di Narasimhan Jegadeesh e Sheridan Titman del 1993. Hanno osservato che le azioni migliori degli ultimi 3-12 mesi tendevano a fare meglio delle peggiori nei mesi successivi. Da allora l'effetto è stato cercato su valute, materie prime e indici, con risultati variabili da un periodo all'altro.
Perché esiste l'effetto gregge
Le notizie non entrano nei prezzi tutte in una volta. Chi le legge per primo compra, gli altri arrivano dopo, quando vedono il prezzo salire. Poi arrivano quelli che comprano proprio perché il prezzo sale. Ognuno di questi gruppi allunga il movimento.
È lo stesso meccanismo della coda davanti a un ristorante: la gente si mette in fila perché c'è già la fila. Funziona finché qualcuno non esce scontento e la coda si svuota in pochi minuti. Nei mercati quell'uscita si chiama inversione.
Che differenza c'è tra momentum e trend following
Si somigliano e spesso si confondono. La differenza sta in cosa si confronta.
| Aspetto | Momentum | Trend following |
|---|---|---|
| Domanda che si fa | Quale strumento è più forte degli altri? | Questo strumento sta salendo o scendendo? |
| Confronto | Tra più strumenti, con una classifica | Lo strumento con il suo passato |
| Uscita tipica | Quando esce dalla classifica dei migliori | Quando lo stop o un segnale inverso viene toccato |
| Ribilanciamento | A date fisse, per esempio una volta al mese | Quando arriva un segnale |
Esiste anche il momentum di serie storica, che guarda un solo strumento e il suo rendimento passato. In pratica è molto vicino al trend following.
Un esempio di strategia momentum a classifica
Dieci strumenti, si guarda il rendimento degli ultimi 6 mesi e si tengono i primi tre. Conto da 9.000 euro diviso in parti uguali da 3.000 euro. Numeri inventati a scopo didattico.
| Posizione | Strumento | Rendimento 6 mesi | Azione |
|---|---|---|---|
| 1 | Strumento A | +18% | Si tiene: 3.000 euro |
| 2 | Strumento B | +12% | Si tiene: 3.000 euro |
| 3 | Strumento C | +9% | Si tiene: 3.000 euro |
| 4 | Strumento D | +8% | Fuori: entra se supera C il mese prossimo |
| 10 | Strumento J | -14% | Fuori |
Il mese dopo si rifà la classifica. Se C scende al quinto posto, si vende C e si compra il nuovo terzo. Ogni cambio costa spread e commissioni.
I rischi delle strategie momentum
- Inversioni violente: quando il mercato cambia umore, i più forti scendono e i più deboli rimbalzano nello stesso momento.
- Momentum crash: nella primavera del 2009, dopo il crollo del 2008, i titoli più colpiti risalirono con forza e le strategie momentum subirono perdite pesanti in poche settimane.
- Costi di rotazione: cambiare spesso gli strumenti in portafoglio consuma una parte del risultato.
- Affollamento: se molti seguono la stessa classifica, l'uscita è più brusca.
Come si limita il rischio in una strategia momentum
La prima difesa è la diversificazione. Tenere tre o cinque strumenti invece di uno solo evita che una singola inversione decida il mese. Conta però che gli strumenti siano davvero diversi: tre azioni dello stesso settore si muovono insieme e valgono quasi come una.
La seconda è un filtro sul mercato. Alcune strategie restano fuori quando l'indice di riferimento è sotto la sua media lunga, perché le inversioni peggiori sono arrivate dopo fasi di forte calo generale. Il filtro riduce alcune perdite e a volte fa perdere la ripartenza. La terza è dimensionare le posizioni in base alla volatilità, così uno strumento molto nervoso pesa meno di uno tranquillo.
Le domande
più comuni
Negli studi si usano spesso finestre da 3 a 12 mesi, a volte escludendo l'ultimo mese. Non c'è un periodo giusto in assoluto, e scegliere quello che è andato meglio nel passato porta all'overfitting.
Sì, confrontando le valute tra loro o guardando la forza di una coppia nel tempo. I risultati sono meno stabili che sulle azioni e dipendono molto dai tassi di interesse.
L'indicatore Momentum di MetaTrader misura di quanto è cambiato il prezzo in N periodi. La strategia momentum è un modo di scegliere cosa tenere. L'indicatore può servire alla strategia, ma non sono la stessa cosa.
Nei cambi di regime, quando il mercato passa in poco tempo da forte calo a forte rialzo o viceversa. In quelle fasi la classifica si ribalta e la strategia compra quello che ha appena smesso di salire.
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