Oltre la singola strategia

Portafoglio di strategie:
come si costruisce

Un portafoglio di strategie mette insieme più sistemi che lavorano in modo diverso, così i periodi negativi di uno non coincidono per forza con quelli degli altri. Non aumenta il rendimento di per sé: rende più regolare il percorso, a patto che le strategie siano davvero poco correlate.

5 minuti di letturaAggiornata a ottobre 2026

Perché usare più strategie invece di una

Ogni strategia ha fasi in cui il mercato le è favorevole e fasi in cui no. Una strategia che segue le tendenze soffre nei mercati laterali, una che punta sul ritorno alla media soffre quando parte una tendenza forte. Se ne usi una sola, subisci per intero ogni sua fase negativa.

Con più strategie diverse, i momenti difficili tendono a distribuirsi. Il conto non smette di avere discese, ma di solito sono meno profonde e meno lunghe. È lo stesso principio della diversificazione degli investimenti, applicato alle regole invece che ai titoli.

Come diversificare un portafoglio di strategie di trading

Diversificare non vuol dire avere tante strategie. Vuol dire averne di diverse su almeno uno di questi piani.

  • Logica: trend following, mean reversion, rotture di volatilità reagiscono a condizioni opposte.
  • Mercato: valute, oro, indici e cripto hanno orari, motori e volatilità differenti.
  • Timeframe: una strategia sul giornaliero e una sull'orario prendono movimenti di natura diversa.
  • Direzione: sistemi che lavorano solo al rialzo e sistemi che lavorano anche al ribasso.

Cos'è la correlazione tra strategie e come leggerla

La correlazione misura quanto due serie si muovono insieme, con un valore che va da -1 a +1. Vicino a +1 vuol dire che guadagnano e perdono negli stessi periodi, vicino a 0 che si muovono in modo indipendente, sotto lo zero che tendono a compensarsi.

Si calcola sui risultati, per esempio settimanali o mensili, non sui prezzi degli strumenti. Due strategie sullo stesso mercato possono essere poco correlate se hanno logiche opposte. Due strategie su mercati diversi possono essere molto correlate se dipendono dallo stesso fattore, come il dollaro.

Esempio di ripartizione del rischio in un portafoglio

Conto da 10.000 €. Si decide un rischio complessivo massimo dell'1,5% per operazione e lo si divide tra tre strategie.

StrategiaMercatoRischio per operazioneIn euro
Trend following sul giornalieroOro0,5%50 €
Mean reversion sull'orarioEUR/USD0,5%50 €
Rottura di volatilitàIndice azionario0,5%50 €
Caso peggiore: tre stop insieme1,5%150 €

Una strategia da sola con rischio dell'1,5% e lo stesso portafoglio con tre strategie allo 0,5% non sono la stessa cosa: nel secondo caso le perdite raramente arrivano tutte nello stesso momento.

Come si sceglie quali strategie tenere nel portafoglio

Ogni candidata deve prima stare in piedi da sola: logica comprensibile, backtest con costi realistici, numero sufficiente di operazioni, verifica fuori campione. Una strategia debole non diventa buona solo perché è poco correlata con le altre.

Poi si guarda cosa aggiunge al gruppo. Se una nuova strategia ha risultati quasi identici a una già presente, raddoppia il rischio senza diversificare. Conviene invece quella che va bene, o almeno non male, proprio nei periodi in cui le altre faticano. Un controllo pratico è mettere insieme i risultati mensili e vedere se la discesa peggiore del gruppo si riduce rispetto a quella delle singole strategie.

Quando togliere una strategia dal portafoglio

La regola va scritta prima, quando sei lucido. Un criterio diffuso è fissare un limite legato allo storico, per esempio sospendere la strategia se il drawdown supera di una volta e mezza il peggiore mai registrato nei test. Se nello storico la discesa massima era del 10%, il limite diventa il 15%.

Togliere una strategia dopo tre perdite di fila è l'errore opposto: tutte le strategie hanno serie negative normali. Il limite serve a distinguere un periodo brutto previsto da un comportamento che lo storico non aveva mai mostrato.

Le domande
più comuni

  • Non c'è un numero giusto. Già due o tre strategie davvero diverse migliorano la regolarità. Oltre una certa soglia ogni aggiunta conta poco e diventa più difficile seguirle tutte.

  • In parte. Molte coppie condividono una valuta, per esempio il dollaro, e tendono a muoversi insieme. Comprare EUR/USD e GBP/USD nello stesso momento è spesso la stessa scommessa ripetuta due volte.

  • Ha senso rivederla a intervalli regolari, per esempio ogni tre o sei mesi, su una finestra abbastanza lunga da contenere molte operazioni. Su poche settimane il numero è poco affidabile.

  • Riduce la probabilità che tutte le strategie perdano insieme, non elimina le perdite. Il capitale resta a rischio e ogni strategia può attraversare periodi negativi.

  • Conta il rischio. Due strategie con lo stesso capitale ma stop di ampiezza molto diversa pesano in modo diverso sul conto. Dare a ciascuna la stessa percentuale di rischio per operazione rende il contributo di ognuna più equilibrato e più facile da controllare.

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