Prima della strategia
Mercati finanziari:
quali esistono e come sceglierli
I principali mercati finanziari per il trading sono forex, oro e materie prime, indici azionari, azioni e criptovalute. Cambiano per orari, volatilità, costi e leva disponibile: la scelta dipende dal tempo che hai, dal capitale e dal rischio che sei disposto a gestire.
Quali mercati finanziari si possono fare in trading
Un privato oggi può operare su quasi tutto dalla stessa piattaforma, spesso tramite CFD. Questo non vuol dire che tutti i mercati siano uguali. Ognuno ha i suoi orari, i suoi momenti di movimento e i suoi costi, e una strategia pensata per uno può comportarsi male su un altro.
Prima di scegliere su cosa operare conviene conoscere le caratteristiche di base di ciascuno. Le ritrovi nella tabella qui sotto, in forma semplificata.
Mercati finanziari a confronto
Valori indicativi per i CFD e un cliente retail nell'Unione europea. Gli orari sono in ora italiana.
| Mercato | Orari | Volatilità tipica | Leva massima retail | Costi principali |
|---|---|---|---|---|
| Forex (valute principali) | Da domenica sera a venerdì sera, quasi 24 ore | Bassa o media | 30:1 | Spread stretto, swap notturno |
| Oro | Quasi 24 ore dal lunedì al venerdì | Media o alta | 20:1 | Spread, swap notturno |
| Altre materie prime (petrolio, argento...) | Quasi 24 ore con pause | Alta | 10:1 | Spread più ampio, swap |
| Indici (DAX, S&P 500, Nasdaq...) | Quasi 24 ore, più attivi in orario di borsa | Media | 20:1 per i principali | Spread, swap |
| Azioni singole | Orario della borsa di riferimento | Variabile, alta sulle trimestrali | 5:1 | Spread o commissione, swap |
| Criptovalute | 24 ore su 24, anche nel weekend | Molto alta | 2:1 | Spread ampio, swap elevato |
Orari, spread e swap cambiano da broker a broker e nei giorni di festa. Vanno controllati sulla specifica del singolo strumento.
Cosa significa volatilità quando scegli un mercato
La volatilità misura quanto si muove il prezzo in un certo periodo. Più si muove, più veloci sono sia i guadagni sia le perdite, e più distanti devono essere gli stop loss. Una coppia di valute principale può muoversi meno dell'1% in una giornata normale, una criptovaluta anche del 5 o del 10%.
Un mercato molto volatile non è migliore né peggiore: richiede posizioni più piccole. Con un conto da 10.000 euro e un rischio dell'1%, cioè 100 euro, su un mercato che si muove il doppio la posizione va dimezzata.
Come scegliere tra i mercati finanziari: cosa considerare
Non esiste il mercato giusto per tutti. Esistono domande da farsi prima.
- Quando puoi guardare il grafico? Le azioni europee chiudono alle 17:30, il forex resta aperto fino a tarda sera.
- Quanto capitale hai? Su alcuni strumenti la posizione minima è già grande rispetto a un conto piccolo.
- Quanto pesano i costi? Con molte operazioni brevi spread e commissioni contano più della strategia.
- Terrai le posizioni di notte? Lo swap si paga ogni giorno e sulle cripto può essere alto.
- Conosci cosa muove quel mercato? Tassi d'interesse, dati macro, trimestrali o notizie sul settore.
Meglio un mercato solo o più mercati?
Per chi inizia, concentrarsi su uno o due strumenti ha un vantaggio pratico: impari come si muovono, in che ore, come reagiscono alle notizie. Saltare da un mercato all'altro inseguendo il movimento del giorno porta quasi sempre a operazioni fuori dalle regole.
Più mercati possono servire più avanti, per distribuire il rischio. Solo se si muovono in modo diverso tra loro, però: tre indici azionari americani spesso salgono e scendono insieme, e non sono una vera diversificazione.
Quanto costano i diversi mercati finanziari
Il costo più visibile è lo spread, ma non è l'unico. Su una posizione tenuta aperta oltre la mezzanotte si paga, o a volte si riceve, lo swap, un interesse giornaliero legato ai tassi delle due valute o al finanziamento del CFD. Sulle azioni alcuni broker applicano anche una commissione fissa per operazione.
Un esempio: con uno spread di 1 pip su 0,50 lotti di EUR/USD paghi circa 5 dollari per operazione. Con dieci operazioni a settimana sono 50 dollari, oltre 2.000 in un anno. Su un conto da 10.000 euro è un costo che pesa, e va contato prima di giudicare qualsiasi strategia.
Le domande
più comuni
Nessun mercato è facile. Molti principianti partono dalle coppie di valute principali perché hanno costi bassi e orari ampi, ma questo non riduce il rischio.
Nel forex scambi una valuta contro un'altra e il mercato è aperto quasi 24 ore. Con le azioni operi su una singola società, con orari di borsa e movimenti forti in occasione dei risultati trimestrali.
Sono aperte sempre e molto più volatili. Per i clienti retail la leva sui CFD è limitata a 2:1 proprio per questo.
In genere criptovalute e alcune materie prime, poi azioni singole e indici, infine le valute principali. La volatilità però cambia molto nel tempo.
Vuoi impararlo con un metodo
Il percorso gratuito di Control Academy parte da zero e ti spiega le basi dei mercati con un ordine preciso.
Registrati gratis all'AcademyContinua con
Il trading sui mercati finanziari comporta rischi significativi e può comportare la perdita totale del capitale investito. Le performance passate non sono indicative di risultati futuri. CONTROL è un prodotto informatico neutro e non costituisce consulenza finanziaria o garanzia di reddito.