Gestione del rischio
Indicatore ATR:
volatilità e stop
L'ATR, Average True Range, è la media dell'escursione reale del prezzo nelle ultime N candele, di solito 14. Non indica la direzione: dice quanto si muove in media uno strumento, ed è per questo che si usa per piazzare gli stop e dimensionare le posizioni.
Cos'è l'indicatore ATR
L'ATR l'ha introdotto J. Welles Wilder nel 1978, nel libro «New Concepts in Technical Trading Systems», lo stesso in cui ha presentato RSI e ADX. Nasce per i mercati delle materie prime, dove i salti di prezzo tra una seduta e l'altra erano frequenti.
Si esprime nella stessa unità del prezzo. Un ATR di 0,0080 su EUR/USD significa che in media una candela copre 80 pip. Un ATR di 30 sull'oro significa circa 30 dollari per oncia. Non è un valore buono o cattivo: è la misura del passo dello strumento.
Come si calcola il true range
Il true range di una candela è il più grande di tre valori: massimo − minimo, distanza tra massimo e chiusura precedente, distanza tra minimo e chiusura precedente. Due esempi su EUR/USD con chiusura precedente a 1,0850.
| Candela | Massimo − minimo | |Massimo − chiusura prec.| | |Minimo − chiusura prec.| | True range |
|---|---|---|---|---|
| Normale: max 1,0880, min 1,0790 | 90 pip | 30 pip | 60 pip | 90 pip |
| Con gap: max 1,0950, min 1,0900 | 50 pip | 100 pip | 50 pip | 100 pip |
Nel secondo caso la candela da sola sembra stretta, ma il prezzo ha saltato 50 pip in apertura. Il true range ne tiene conto. L'ATR a 14 periodi è la media, con il lisciamento di Wilder, degli ultimi 14 true range.
Come usare l'ATR per lo stop loss
Uno stop a distanza fissa, per esempio 20 pip, ha un difetto: in una giornata calma è largo, in una giornata agitata è così stretto che basta il rumore normale per toccarlo. Lo stop basato sull'ATR si adatta, perché si misura in multipli della volatilità.
Una regola comune è mettere lo stop a 1,5 o 2 volte l'ATR dall'entrata. Il multiplo non ha un valore giusto per tutti: più è stretto, più spesso verrai fermato da oscillazioni normali; più è largo, più perderai quando lo stop viene preso. Va scelto e poi verificato con un backtest.
Lo stesso principio si usa per lo stop che segue il prezzo. Un trailing stop a 3 volte l'ATR dal massimo raggiunto si allarga quando il mercato si agita e si stringe quando si calma, invece di restare a una distanza che non ha più senso.
Come calcolare la dimensione della posizione con l'ATR
Conto da 10.000 €, rischio dell'1% per operazione, cioè 100 €. Strumento: un indice in euro dove ogni punto vale 1 € per contratto. Stop a 2 volte l'ATR.
| Mercato | ATR | Stop (2 × ATR) | Contratti (100 € / stop) | Rischio effettivo |
|---|---|---|---|---|
| Agitato | 80 punti | 160 punti | 0,625, arrotondato a 0,6 | 0,6 × 160 = 96 € |
| Calmo | 40 punti | 80 punti | 1,25, arrotondato a 1,2 | 1,2 × 80 = 96 € |
Si arrotonda sempre per difetto, così il rischio non supera mai la soglia scelta. La dimensione cambia, la perdita massima prevista resta la stessa.
Perché l'ATR rende il rischio costante
L'esempio mostra il punto chiave: quando il mercato è più mosso apri meno contratti, quando è più calmo ne apri di più, e in entrambi i casi la perdita se lo stop viene preso è di circa 96 €. Il rischio smette di dipendere da quanto è agitato lo strumento quel giorno.
Se usi un software come CONTROL il principio non cambia: il software esegue i parametri che imposti tu, e la percentuale da rischiare resta una tua decisione. Un 1% sopportabile oggi lo deve essere anche dopo dieci perdite di fila, che in qualunque strategia prima o poi capitano.
Le domande
più comuni
Lo standard è 14, quello proposto da Wilder. Periodi più brevi reagiscono più in fretta ai cambi di volatilità, più lunghi danno un valore più stabile.
È l'ATR diviso per il prezzo. Un ATR di 40 dollari con l'oro a 4.000 vale l'1 per cento, un ATR di 80 pip su EUR/USD a 1,08 vale circa lo 0,74 per cento. Serve a confrontare strumenti con prezzi molto diversi.
No. L'ATR misura l'ampiezza del movimento, non il verso. Sale sia durante un crollo sia durante un rialzo veloce.
Sì, alcuni fissano l'obiettivo a un multiplo dell'ATR, per esempio 3 volte. Vale lo stesso discorso dello stop: il multiplo va verificato sui dati storici dello strumento.
Il calcolo è lo stesso. Sulle cripto l'ATR in percentuale del prezzo è di solito molto più alto che sulle valute, quindi a parità di rischio le posizioni risultano più piccole.
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